Rack Industriali i.4/4 – Servizi necessari
Una volta montato il rack industriale costituisce un insieme equilibrato di tecnologie che devono agire in equilibrio per mantenere le operazioni della nostra azienda. L’installazione prevede i settori integrati di diverse aree elettroniche di operazione quali: comunicazione telefonica, processi informatici, accessi ad Internet, interazione dati (per la logistica), sistemi di videosorveglianza, sistemi di continuità, sistemi di sicurezza dell’informazione. Di solito quindi ci troveremo con un disegno strutturale che razionalizza l’investimento prevedendo – per esempio – un unico gruppo di continuità per tutte le strutture e/o un’unica struttura di allacciamento ad Internet con la distinzione delle necessarie priorità di traffico e di accesso alle diverse aree logistiche dell’azienda.
Questa tabella potrebbe essere utile a distinguere in modo chiaro di tutto ciò che potremmo inserire nel nostro rack industriale:
| Tipologia di Sistemi (azienda piccola 20 pers.) |
Attrezzatura / tecnologie | Tipo di Servizio | Consumo Minimo Tipico (rete di 220 Volt in W/h) |
| Comunicazione | Modem – Router – Hub di rete di distribuzione dei segnali | Telefonia – Accesso ad Internet – Sistemi logistici – Sicurezza passiva | 200 W |
| Informatici | Server di rete – Computer centrali – Processori integrati – Server virtuali – Servizi in remoto | Applicativi software – gestione aziendale – processi di accumulo informazione – gestione dei dati sensibili | 800 W |
| Sicurezza | Videomonitoraggio – gestione di aree protette / riservate | Rete di camere attive – serrature / accessi a settori | 200 W |
| Logistica | Strutture di comunicazione e di veicolazione dei dati / sistemi di identificazione prodotti e di catalogazione | Strutture di comunicazione dei dati dei prodotti (sistemi codici a barre / identificativi) – Gestione giacenze | 600 W |
| Protezione dati | Dischi di protezione dati (backup) – Firewall software e hardware di protezione | Barriere di protezione dei dati sensibili dell’azienda – strutture di accesso e di protezione dei dati di ripristino della rete | 150 W |
| Dimensionamento totale: Struttura batterie a supporto (gruppo di continuità) |
1.950 W
n. 8 batterie HP 220 – 12 |
Dall’elenco è facile intuire quanto sia importante garantire la continuità in servizio e in efficienza del rack industriale. La sua continuità in servizio e in efficienza operativa consente di rimanere tranquilli ai settori operativi e amministrativi di un’azienda che si possono concentrare nelle loro attività di base. Quando non esiste una logica integrata tra le risorse tecnologiche e la gestione dei dati aziendali, è normale che si rischi di perdere informazione così come spesso capita che le protezioni risultino ridondanti e/o isolate a singole attività quindi non all’insieme dell’informazione per la gestione. Di conseguenza il montaggio del Rack Industriale sarà anche la prima misura concreta per integrare la gestione e i risultati dei dati che potranno essere condivisi tra le diverse aree operative dell’azienda.
Altre misure di razionalizzazione delle risorse tecnologiche dell’informazione comprendono il fatto di poter impostare in quali orari si renderà operativa tutta l’infrastruttura di rete e con quali modalità di amministrazione dei flussi di dati saranno amministrate le attività di manutenzione (per esempio: aggiornamenti antivirus, firewall, plug-in e protezioni di sistema) e di sicurezza (per esempio: scansioni antivirus, deframmentazioni, copie di sicurezza, aggiornamenti di firmware, ecc).
Tutte le premesse evidenziate vanno a confermare l’importanza della gestione dei dati con disponibilità continua dell’informazione ritenuta critica per la gestione aziendale e la possibilità di predisporre dei servizi di accesso sfruttabili 24 ore su 24.

In tutto questo scenario l’elemento di fondamentale importanza rimane sempre e comunque la metodologia con cui sono gestite le risorse tecnologiche in azienda. Il sistema informatico può – per esempio – essere la versione più evoluta esistente nel mercato ma non garantirà di per sé la sicurezza dei dati se non c’è una politica intelligente per l’accesso e la protezione dell’informazione.
Un esempio chiaro di questo tipo di politica è quella che consente di definire:
1) chi ha accesso ai dati;
2) quali sono gli elementi sensibili del totale dell’informazione;
3) quali sono le prestazioni necessarie dall’apparecchiatura informatica e quali le perfomance richieste (tramite l’utilizzo degli strumenti di monitoraggio adatti);
4) quale sarà il ciclo di manutenzione da eseguire;
5) in quale modo sarà gestita la politica di backup e di protezione remota dei dati.
Su questo ultimo particolare merita evidenziare una considerazione di base. Dal Rack Industriale emergerà una razionalizzazione nell’utilizzo dell’attrezzatura ma la politica di sicurezza sarà quella che determinerà la reale validità di un modello di protezione efficace per l’organizzazione.
Anche se si conta su apparecchiatura collaudata la circolazione delle copie di sicurezza dei backup deve prevedere anche l’accadere di eventi che possono mettere a repentaglio l’organizzazione per intero (vedi incendio, fulmini, temporali, ecc.). Per questo motivo di consueto una copia di sicurezza con una periodicità predefinita (di solito non oltre una settimana) sarà cumulativa (non viene cancellata da nuove copie) e predisposta in una postazione fisica abbastanza lontana e fuori dalla sede centrale delle operazioni amministrative / informatiche. Seguendo questo tipo di definizione saremo in grado di rinforzare le impostazioni interne con la necessaria metodologia di ottimizzazione nella gestione dei dati.
Ecco come tutto il percorso, partendo dai concetti di base sui Rack Industriali, ci ha fatto scoprire che l’ottimizzazione dei dati in una qualsiasi infrastruttura fisica e/o tecnologica non è che la punta dell’iceberg delle metodologie per ottimizzare la circolazione e la protezione delle informazioni sensibili nelle nostre organizzazioni.
Con questo Dossier la SAF Italy vuole non solo confermare la possibilità di rinforzare l’utente finale con la necessaria fornitura di batterie e accessori ma fornire in modo aperto anche tutte le nozioni che derivano dall’esperienza che abbiamo costruito in più di 30 anni di esperienze accanto ai clienti. Siano consumatori finali siano importanti realtà commerciali sono sempre e comunque realtà in cui si giustificherà sempre la massima ottimizzazione dell’investimento nelle tecnologie e le protezioni necessarie (come le nostre forniture attuali di impianti di continuità e batterie per mantenere in funzionamento tanti sistemi elettronici che oramai sono sempre con la necessità di mantenersi attivi anche in caso di interruzione dell’energia elettrica: come per esempio la telefonia, il collegamento ad internet e la
TV via cavo in qualsiasi domicilio familiare odierno).
Rimaniamo sempre disponibili per ogni ulteriore commento, parere e/o suggerimento.
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